19/07/2017, 15:33

salute, nutrizione, alimentazione, stipsi, stitichezza,



Conoscere-e-combattere-la-stitichezza


 Con l’alimentazione possiamo aiutare molto a prevenire e combattere la stitichezza



Si definisce stipsi la difficoltà a evacuare oppure una defecazione irregolare o troppo infrequente. Non andare di corpo quotidianamente, però, non significa essere stitici. La frequenza dell’evacuazione dipende da individuo a individuo. 

Si può iniziare a parlare di stitichezza quando si verificano meno di due o tre evacuazioni settimanali e/o se la qualità delle evacuazioni stesse non è ottimale e richiede sforzi importanti o risultano essere incomplete. Esistono anche altri sintomi che caratterizzano questa patologia: mal di testa, inappetenza, alitosi, dolore addominale e difficoltà nel respiro. 

La stipsi si divide in primaria e secondarie: la prima riconducibile a uno stile di vita sbagliato o una dieta inappropriata; la seconda diretta conseguenza di affezioni intestinali o di altro tipo. 

Tra i motivi, quindi, che possono portare alla stipsi elenchiamo:
  • traffico intestinale rallentato ( feci piccole e molto dure che non agevolano la distensione dei muscoli del retto) 
  • ostruzione della regione retto-anale
  • effetto collaterale di un farmaco
  • gravidanza
  • conseguenza di altra patologia
La stitichezza può manifestarsi in maniera acuta ( che spesso guarisce spontaneamente) o cronica. L’insorgere di quest’ultima ha un nesso importante e stretto con l’alimentazione. Negli anni abbiamo iniziato a mangiare molte più proteine rispetto alle fibre e questo è forse uno dei motivi principali che ha portato ad un aumento della stitichezza. Anche l’utilizzo di cibi raffinati che influisce sulla flora batterica intestinale può portare ad un aumento della stitichezza. In ultimo ma non per importanza l’attività fisica, il movimento aiuta all’evacuazione e ad oggi noi diventiamo sempre più sedentari. 

Con l’alimentazione possiamo aiutare molto a prevenire e combattere la stitichezza. Uno dei consigli principali è quello di aumentare l’apporto di acqua così da ammorbidire le feci , riempire bene il colon e rendere molto umido l’intestino. E’ importante aumentare l’apporto di fibre derivate dalla frutta (cotta o con la buccia) e verdura (minestroni, passati, ortaggi cotti o crudi), dai legumi (almeno 3 volte alla settimana al posto della carne) e prodotti integrali (pane e riso integrale).


1
Create a website